I pettegolezzi e il loro conseguenze sulle relazioni sociali
Tutti conoscono il detto “Se il fiume suona è perchè porta pietre”. La saggezza popolare spesso corrisponde a verità, ma i pettegolezzi hanno una doppia faccia e una di queste rende evidente la nostra curiosa forma di conoscere gli altri e di socializzare. Per questo motivo” Se il fiume suona”….non fidarti, può portare pietre, oppure no.

Non è una novità che viviamo in un mondo nel quale il racconto e le chiacchiere sugli altri, specialmente se sono pregiudiziali per le persone coinvolte, si espandono con tremenda facilità, soprattutto se riguardano personaggi famosi.
Ovviamente non c’è bisogno di essere famosi, noi stessi, più di una volta, siamo stati coinvolti in pettegolezzi che circolavano in una determinata cerchia sociale e che non avevano niente a che vedere con la realtà. Una delle spiegazioni sociologiche del pettegolezzo è che socializziamo e conosciamo le persone attraverso le costruzioni sociali degli altri. Queste costruzioni sono spesso molto vaghe e arbitrarie. Appena conosciamo una persona ci formiamo un’idea sulla sua vita e la sua personalità. Ci presentano, per esempio un uomo di bell’aspetto, con un vestito elegante. Ci è difficile credere a certe chiacchiere che non combaciano con il suo aspetto esteriore.
I pettegolezzi si costruiscono spesso su immaginari sociali precostituiti e condivisi, come succede con le migliaia di chiacchiere che sembrano essere senza fondamento e alle quali partecipiamo, magari dal parrucchiere, parlando con nostri vicini o nel negozio di quartiere, in ufficio.
I pettegolezzi non sempre riguardano solo persone, ma anche eventi particolari, notizie ecc. Spesso ci rendiamo conto che persone, che consideriamo ragionevoli, partecipano a pettegolezzi che ci sembrano assurdi .E perché si diffondono così facilmente? Primo punto: la maggior parte dei pettegolezzi circola ed è credibile, perché si basa su determinate convinzioni, sentimenti (positivi o negativi), speranze e gli interessi di persone che li condividono.
L’indignazione o la repulsione nei confronti di determinati comportamenti sono degli scatenanti della loro diffusione. Secondo punto: spesso hanno una funzione di socializzazione. Se si tratta di pettegolezzi diffusi, saranno un buon argomento per scambiare due chiacchiere con lo sconosciuto che ci sta accanto nella sala d’attesa del medio, per esempio. Se tutti ci credono, inoltre, anche noi ci convinciamo che corrispondono alla realtà.
Non lasciarti coinvolgere da falsi pettegolezzi. Istanbul è la città ideale per le vacanze tanto sognate, affitta appartamenti a Istambul e allontanati dalle malelingue.













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